01
Documenti interni difficili da consultare
Procedure, manuali e documentazione esistono, ma trovare il passaggio utile richiede tempo e conoscenza distribuita.
Intelligenza Artificiale applicata
Progettiamo assistenti, ricerca documentale, classificazione, estrazione e workflow AI collegati a dati e fonti autorizzate, sistemi aziendali e revisione umana.
Il valore non è “aggiungere ChatGPT”: è definire fonti, confini, controlli e responsabilità attorno a un caso d’uso concreto.
AI applicata
Il modello è un passaggio del sistema, non una black box isolata
Fonti autorizzate
Contesto
Informazioni pertinenti
Il sistema recupera ciò che serve per il caso corrente.
AI
Comprende e prepara
Classifica, estrae, sintetizza o genera una proposta.
Controllo
Regole e permessi
Fonti, strumenti, formato e soglie restano definiti.
Revisione
Persona quando serve
I passaggi sensibili richiedono verifica o approvazione.
Output
Risposta o azione proposta
Con fonti, dati strutturati o prossimo passo leggibile.
Quando l’AI ha senso
L’AI è utile quando testo, documenti e richieste non possono essere trattati bene con una sola condizione. Non tutto, però, ha bisogno di un modello.
01
Procedure, manuali e documentazione esistono, ma trovare il passaggio utile richiede tempo e conoscenza distribuita.
02
Argomento, priorità e informazioni chiave devono essere riconosciuti prima di poter assegnare il prossimo passo.
03
Dati presenti in documenti non strutturati devono essere individuati, normalizzati e verificati prima dell’uso.
04
Per rispondere o decidere servono parti di contesto distribuite fra repository, knowledge base, email e database.
Quando non usare AI
Se una regola, un filtro, una query, un’integrazione o un workflow deterministico risolvono bene il problema, sono spesso la scelta più semplice da capire, testare e mantenere.
Prima valutiamo
Regola
Prima valutiamo
Filtro o query
Prima valutiamo
Workflow deterministico
Prima valutiamo
Integrazione
Quattro pattern AI
Interfaccia, recupero delle informazioni, generazione e azione sono capacità diverse. Separarle rende il progetto più leggibile.
Conoscenza
01Supporta una persona recuperando contenuti pertinenti e preparando una risposta contestualizzata.
Dati
02Trasforma testi, email o documenti in categorie e campi che un processo può verificare e utilizzare.
Produzione assistita
03Prepara un output sulla base del contesto disponibile, lasciando alla persona la decisione sull’utilizzo.
Strumenti
04Può selezionare uno strumento consentito e proporre o avviare un’azione controllata, con regole e log.
RAG e ricerca sulle fonti
In un sistema RAG la ricerca avviene prima della generazione: il contenuto pertinente viene recuperato e fornito al modello come contesto per quella domanda.
Fonti
Contenuti selezionati
Manuali, procedure, FAQ, repository e documenti di progetto.
Ricerca
Passaggi pertinenti
Il sistema individua le parti collegate alla domanda.
Contesto
Informazioni recuperate
Solo il contesto utile viene fornito al modello.
Modello
Risposta preparata
L’AI usa domanda e contesto per costruire l’output.
Output
Risposta e riferimenti
La risposta può collegarsi alle fonti usate e ai prossimi passi.
Collegare una risposta a fonti specifiche riduce la dipendenza dalla conoscenza generica, ma non elimina errori o interpretazioni da verificare.
Assistente contestuale di progetto
È una direzione progettuale SYNAPT, non un caso cliente pubblico: l’accesso è circoscritto alle fonti autorizzate del progetto e l’output supporta ricerca, sintesi e lavoro operativo.
Fonti del progetto
Contesto progetto
Informazioni circoscritte
Accesso limitato alle fonti autorizzate per quel progetto.
Assistente
Ricerca · domande · sintesi · supporto operativo
Prepara un output; non acquisisce accesso autonomo a nuove fonti.
Domanda demo
“Qual è la procedura prevista per il rilascio del progetto?”
Output dimostrativo
Risposta preparata sulle sezioni pertinenti, con fonti utilizzate e azione suggerita da verificare.
Fonti: README · decisione 07 · issue di rilascio
Fonti e permessi
Il progetto definisce fonti selezionate, ruolo dell’utente, accessi e dati disponibili. Non presupponiamo isolamento, cifratura o certificazioni senza un’architettura verificata.
Utente
Richiesta identificata
Il sistema conosce chi sta chiedendo e in quale contesto.
Permessi
Ruolo e accessi
Le regole definiscono quali fonti possono essere consultate.
Fonti autorizzate
Perimetro selezionato
Documenti e sistemi disponibili per quella richiesta.
AI
Contesto consentito
Il modello riceve il contesto previsto, non l’intero patrimonio dati.
La configurazione effettiva di identità, accessi e separazione dei contesti dipende dall’architettura e deve essere definita nel progetto.
Guardrail
I controlli servono a ridurre, limitare e osservare il comportamento del sistema. Non sono una garanzia assoluta contro ogni risposta o azione indesiderata.
Input
Richiesta e contesto
AI entro i confini
Interpreta o prepara
Controllo
Verifica regole e output
Esito
Proposta, revisione o fallback
Controlli progettuali possibili
Human in the Loop
Questi livelli sono esempi progettuali, non una regola universale: la stessa capability può richiedere controlli diversi in contesti diversi.
Automatico
Esempi a rischio contenuto, con regole e fonti sufficienti.
Assistito
L’AI prepara; una persona valuta come usare l’output.
Umano
Responsabilità e passaggi sensibili restano espliciti.
AI + Automazioni
L’AI non è l’automazione: prepara una classificazione, un dato o una proposta; il workflow applica regole, aggiorna sistemi e rende visibili responsabilità ed eccezioni.
Input
Email ricevuta
Testo e allegati disponibili al processo
AI interpreta
Argomento · priorità · entità · intenzione
L’AI prepara informazioni utili al routing
Workflow governa
Applica regole e condizioni
Controlla formato, stato e passaggi consentiti
Sistemi
CRM · assegnazione · bozza · alert
Il flusso coordina gli aggiornamenti previsti
Responsabilità
Persona se necessario
Approva, corregge o gestisce l’eccezione
Errori e incertezza
Un eventuale segnale di confidence è solo uno degli elementi del sistema, non una certezza matematica universale sulla correttezza.
Risposta supportata
Output con fonti o elementi verificabili
Contesto insufficiente
Richiesta di chiarimento o nessuna risposta conclusiva
Segnale di bassa affidabilità
Revisione prima dell’utilizzo
Azione sensibile
Approvazione esplicita della persona
Errore
Log, fallback o blocco del passaggio
Chatbot, assistente, RAG e agente
È una semplificazione commerciale utile a orientarsi, non uno standard assoluto condiviso da tutto il settore.
Interfaccia conversazionale con cui una persona interagisce.
Usa contesto e fonti per supportare una persona in un’attività.
Tecnica che recupera informazioni dalle fonti prima della generazione.
Sistema che può selezionare strumenti o azioni entro limiti e regole definite.
Casi d’uso
Provider e modelli
Provider, modello, dimensione e modalità di esecuzione non sono il centro della proposta. Devono essere valutati rispetto a qualità richiesta, dati, costi, integrazioni e vincoli.
Non dichiariamo partnership o supporto universale. La provider policy è una decisione progettuale da definire.
Dati e privacy
Non pubblichiamo claim generici di conformità normativa senza validazione legale e tecnica della soluzione effettiva.
Metodo AI
Definiamo l’attività da migliorare e il risultato utile.
Identifichiamo le informazioni che il sistema può utilizzare.
Stabiliamo cosa può fare, cosa non può fare e chi decide.
Testiamo il comportamento su esempi rappresentativi.
Osserviamo qualità, errori, eccezioni e casi limite.
Colleghiamo l’output al processo e ai sistemi previsti.
Rendiamo visibili output, errori e feedback concordati.
Evaluation
Confrontiamo casi rappresentativi e output attesi, osservando pertinenza, correttezza, completezza, uso delle fonti, formato e comportamento sui casi limite.
Test case
Domanda o documento reale
Un esempio rappresentativo, inclusi casi limite.
Output atteso
Criteri osservabili
Contenuto, fonti, formato e comportamento desiderato.
Output AI
Risposta prodotta
Il risultato viene conservato per il confronto.
Valutazione
Confronto e casi limite
Pertinenza, correttezza, completezza e uso delle fonti.
Correzione
Istruzioni, fonti o flusso
Si modifica ciò che ha causato l’esito indesiderato.
MVP AI
Un perimetro piccolo permette di osservare utilità, errori e vincoli prima di aggiungere fonti, integrazioni o azioni.
01
Un caso d’uso
02
Fonti limitate
03
Prototipo
04
Test
05
Integrazione
06
Espansione
Domande frequenti
Può lavorare su fonti selezionate e rese disponibili al sistema, come procedure, manuali o repository. Accessi, provider, retention e permessi devono essere definiti nell’architettura del progetto.
Il chatbot è un’interfaccia conversazionale; il RAG recupera informazioni dalle fonti prima della generazione; un agente può selezionare strumenti o azioni entro limiti definiti. Sono definizioni commerciali semplificate, non categorie assolute.
Quando sistemi, API e accessi lo consentono, l’AI può fornire un output a un workflow che aggiorna CRM, database o altri strumenti. Il collegamento e le azioni restano governati da regole esplicite.
Progettiamo test, richieste di chiarimento, revisione umana, fallback e log in funzione del rischio. Nessun controllo elimina in assoluto la possibilità di un errore.
No. Se una regola, una query o un workflow deterministico risolve bene il problema, preferiamo quella soluzione. L’AI ha senso quando serve interpretare contenuti o contesto.
Sì. Un caso d’uso circoscritto, poche fonti autorizzate e test rappresentativi permettono di verificare utilità e limiti prima di integrare o ampliare il sistema.
Prossimo passo
Partiamo da un’attività concreta, dalle informazioni disponibili e dal risultato che vuoi ottenere.